Богословље

Библиотечка активност монаха Јоасафа на Светој Гори и на Метеорима

Предраг Мутавџић
Универзитет у Београду
Филолошки факултет

Богословље: 2 (2009) 107-114
Цео текст (.PDF) УДК 025.3:726.71 (495)

 

Abstract. У овом раду аутор указује на значај делатности монаха Јоасафа као једног од првих познатих библиотекара на Метеорима, са једне стране, и као једног од кључних организатора библиотека и библиотечке делатности на Светој Гори, са друге.

Кључне речи: монах Јоасаф, Метеори, Света Гора, каталогизација.

Rassunto. Una delle figure speciali nella prima parte del 14esimo secolo fu, senza dubbio, il monaco Ioasaph, il primo bibliotecario (oppure fra i primi dei bibliotecari ricordati e conosciuti) sulle Meteora. Il membro della famiglia reale serba Nemanjić, dopo essere diventato monaco, per la sua grande erudizione e capacità fu posto a capo della biblioteca nel Monastero di Vatoped. Era considerato tra gli uomini più eruditi del suo tempo. La sua attività, lunga più di un decennio, era complessa ed anche ben notata: fra un poco di tempo raccolse soltanto nel Monastero di Vatoped più di 1500 volumi importanti, raggruppati in due grandi unità - nella Biblioteca greca e nella Biblioteca straniera, tra i quali molti manoscritti, incunaboli, lettere, libri ecclesiastici rari, aghiografie in molte lingue. Durante la sua attività fruttosa, il monaco Ioasaph anche riuscì a ricostruire alcune biblioteche monastice sul Monte Athos, fra le quali la bibblioteca del Monastero di Hilandar еd anche a trovare un suo proprio modelo di catalogare dei fondi delle biblioteche monastici. Dopo un lungo periodo nel corso del quale le fonti nulla ci riferiscono su di lui, il suo nome appare per l’ultima volta nell’atto della sua morte del 1423 nel Monastero della Trasfigurazione del Salvatore il quale fu rinnovato e completato nel 1387–1388 dal stesso monaco Ioasaph. Avendo in vista tutta la sua sfera di attività, non possiamo soltanto rendere merito a lui, ma anche sottolineare ad un tempo una cosa molto importante: che questo monaco, il quale possedeva una grande energia e capacità di agire e di organizzare, svolse un rolo primario e produttivo, recandosi in qualità di bibliotecario dei monasteri dell’Athos e delle Meteora.